Successo letterario sot il Tei

Ormai ritrovarsi sotto il maestoso tiglio, una sera di inizio estate, è diventata una tradizione per gli abitanti di Cleulis e per noi Giovins Cjanterins, che, ogni anno, a fine giugno/ inizio luglio, proponiamo una serata culturale, musicale, teatrale all’aperto, nella suggestiva piazzetta della borgata di Placis.

Quest’anno, mentre con largo anticipo cercavamo un argomento abbastanza interessante da proporre per la serata, è uscita l’idea brillante di contattare il cantautore e scrittore Gigi Maieron che, avendo da pochissimo pubblicato un nuovo libro legato alla Carnia e a Cleulis, dal titolo “Te lo giuro sul cielo”, si è mostrato immediatamente disponibile ed entusiasta a voler presentare questa sua ultima fatica proprio nel nostro paese, col quale sente di avere un legame particolare di affetto. Ci è parsa subito un’idea vincente e così, ci siamo messi immediatamente in moto per organizzare al meglio la serata, sempre in stretta collaborazione con Gigi.

Dopo un breve incontro proprio con lui,  la serata era praticamente fatta: si trattava di due ore di presentazione, in cui alle parole di Gigi, che avrebbe proposto tramite aneddoti, ricordi, emozioni particolari gli argomenti trattati, si sarebbero susseguite letture dal libro, canti e musica, siccome proprio i musicanti della Carnia sono presenze fondamentali del libro. Avevamo bisogno solo di uno spigliato presentatore, una sorta di giornalista improvvisato che facesse un’intervista a Gigi in maniera amichevole e che presentasse con lui, in modo leggero, il libro… e chi meglio di Luigi poteva ricoprire questo ruolo! Al calar della sera quindi, sul palco improvvisato sotto il Tei, presentatore e scrittore hanno dato inizio alla serata, iniziata con il canto “Aiar di fieste” da parte di noi Giovins, omaggiando così Pakai e Genesio, figure più volte citate e importanti nel racconto; poi è partita la presentazione vera e propria, interrotta qua e là da letture tratte dal libro, scelte da alcuni di noi, secondo il nostro personale giudizio e apprezzamento.  Essendo un libro in cui la musica è uno degli argomenti prevalenti e che comunque fa da filo conduttore tra i vari capitoli, non potevano mancare degli intermezzi musicali: il canto “Mieli” eseguito da Gigi e dai Giovins Cjanterins; ma soprattutto, grazie alla fisarmonica di Erwin e al contrabbasso di Gianluca, abbiamo potuto ritornare indietro nel tempo, quando proprio il Trio Pakai, con allegria e vivacità, ci faceva ballare durante le loro varie esibizioni. Così la serata è trascorsa velocemente, lasciando in ognuno dei presenti un ricordo, un emozione e la voglia di leggere il libro tutto d’un fiato. Al termine della serata, dopo un piccolo momento conviviale offerto dai Giovins Cjanterins, Gigi è stato ben contento di personalizzare con dediche particolari il libro di tutti, dimostrando ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, affetto per il nostro piccolo paese e i suoi abitanti. Possiamo quindi ben dire che la serata è riuscita alla grande!

Giovins Cjanterins di Cleulas

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