Catechismo, si chiude un anno intenso

Il 15 di aprile, nel duomo di Paluzza, si è chiuso un altro triennio di preparazione alla Confermazione e i nostri ragazzi hanno finalmente ricevuto su di loro lo Spirito Santo e sono diventati dei giovani soldati. Nonostante la loro giovane età, siamo certe che hanno già molto da donare e da insegnare, cosa che hanno fatto anche con noi catechisti. Non è sempre facile per noi trovare il tempo e la forza per preparare gli incontri e lasciare le nostre famiglie per dedicarci a questi ragazzi e alla loro crescita spirituale, ma siamo state ampiamente ripagate dal loro impegno, dalla loro costanza, dal loro rispetto e dal loro affetto; quest’anno io e Ursula siamo state alleggerite dalla presenza di Tacio, che è stato fondamentale per approfondire alcuni temi importanti, affrontati con semplicità e chiarezza e che spesso hanno interessato e coinvolto i ragazzi. Il gruppo è stato partecipe nelle uscite, purtroppo meno numerose di quanto avremmo voluto, e i ragazzi hanno dimostrato la loro maturità nel condividere un momento intenso alla Comunità di rinascita di Tolmezzo. Cari ragazzi, invitiamo voi tutti, insieme alle vostre famiglie, a continuare a coltivare la vostra fede, senza dimenticare le parole di coloro che vi hanno dato, negli ultimi incontri, la loro testimonianza. Non allontanatevi dalla Chiesa, cercate di conservare e di portare avanti il forte senso di comunità cristiana che vi contraddistingue. Grazie di cuore per quello che ci avete lasciato. (Daniela, Tacio e Ursula).

Durante quest’anno catechistico noi abbiamo accompagnato i ragazzi di terza e quarta elementare a due traguardi molto importanti: a Dicembre, i fanciulli si sono accostati al sacramento della Confessione per poi proseguire il loro percorso e giungere così al 20 maggio, giorno in qui hanno ricevuto la S. Prima Comunione. La cerimonia si è svolta nella nostra bella chiesa di S. Osvaldo addobbata sapientemente, con bei fiori, un bell’arco all’esterno e tutto quello che serviva per rendere speciale questo giorno così importane e Federica, Giuseppe, Johannes e Manuel, composti e seri nel loro ruolo, hanno saputo emozionarci per la serenità e passione dimostrata. Vogliamo ringraziare tutti coloro che in qualsiasi modo hanno contribuito a rendere tutto ciò perfetto, chi con i fiori, chi con le pulizie chi con la preparazione della chiesa, i genitori disponibili e la comunità che sempre ci sostiene. A noi catechiste non rimane che augurare ai nostri ragazzi di continuare a vivere la loro vita con tanto amore in Gesù. (Simonetta e Teresina)

Gli incontri di catechismo di prima e seconda elementare con la partecipazione di ben 9 bambini (4 di prima e 5 di seconda) sono iniziati a metà ottobre circa con una complicità a dir poco sorprendente. Abbiamo notato fin da subito come i più grandi aiutavano i più piccoli e come erano pazienti e solidali fra di loro. Gesù lo abbiamo presentato come un loro coetaneo: giocava, studiava, si divertiva con gli amici e pregava e per questo i nostri incontri si sono soffermati principalmente sulla preghiera insegnando loro l’utilità e l’importanza di questo grande gesto. Abbiamo poi analizzato vari momenti importanti della vita di Gesù, dalla sua nascita alla sua morte, come egli insegnava l’altruismo, il volersi bene, il perdonare, il pregare. In Quaresima abbiamo ricordato il grande amore di Gesù che per noi si fece crocifiggere e morire in croce animando, con letture lette da loro, una significante e toccante “Via Crucis”. Negli incontri di maggio abbiamo ricordato la Madonna, madre di Gesù e madre nostra, imparando a pregare con il rosario. La conclusione è arrivata con una festicciola, dove abbiamo riso e scherzato, invitandoli a non perdere mai la gioia di stare insieme e volersi bene. Sono stati bambini bravi, sempre presenti e partecipi, desiderosi di conoscere ed approfondire la conoscenza di Gesù e soprattutto dei suoi insegnamenti. Noi catechiste, abbiamo cercato, per quanto possibile, di rendere gli incontri gioiosi e sereni in modo che per i bambini il venire a catechismo non diventi un peso ma un momento di gioia. Ringraziamo le famiglie che sono state sempre presenti e disponibili condividendo con noi questo momento di misericordia e di gioia. (Margherita e Rosa)

Col mese di maggio è terminato l’anno catechistico e i quattro bambini, due di quinta  elementare e due di prima media, che hanno frequentato gli incontri hanno partecipato attivamente a questo anno di transizione che li porterà, il prossimo autunno, ad iniziare il percorso di preparazione alla cresima. Il lavoro di quest’anno è stato incentrato sull’Alleanza tra Dio e gli uomini fin dalla creazione, passando per la morte e risurrezione di Cristo e continuando con la venuta dello Spirito Santo. I ragazzi hanno compreso quanto buono e misericordioso sia Dio e su come Lui abbia messo l’uomo nella assoluta libertà di scegliere se seguirlo o no, consapevoli che solo scegliendo Dio si è realmente liberi e felici e che solo con Lui possiamo dare realmente un senso alla nostra vita. Particolarmente piacevole poi per loro è stata la partecipazione alla ormai tradizionale Festa dei Ministranti svoltasi a Castellerio il primo maggio scorso che quest’anno aveva come tema: “Perseveranti e concordi con Maria”. I bambini hanno fatto sfilare con orgoglio per le strade di Castellerio il cartellone realizzato per illustrare il tema della giornata. Quest’anno abbiamo deciso di realizzare una croce su cui abbiamo adagiato un rosario, i cui grani raccontavano i momenti fondamentali della vita di Maria e dell’importanza che ha avuto nella vita di Gesù e abbiamo cercato di dimostrare come ancora oggi i suoi insegnamenti e gesti possono essere estremamente attuali. I nostri bambini poi hanno trionfato nei giochi di squadra! Questa vittoria è molto importante perché l’hanno ottenuta grazie ad uno splendido lavoro di gruppo, imparando che restando uniti e rispettando le capacità di ognuno si possono fare grandi cose. A proposito della Festa dei Ministranti quest’anno ci sentiamo in dovere di dire un grazie particolare a Sereno che ha messo a nostra disposizione, senza nulla volere in cambio, il suo tempo e il materiale necessario per la realizzazione della croce-cartellone. Il suo è stato un aiuto davvero prezioso, grazie! (Barbara)

Ora non ci resta che salutare i nostri bambini e ragazzi ricordando loro però che Gesù non va in vacanza ma che la domenica è sempre lì in chiesa ad aspettarli per pregare assieme! L’invito a partecipare alla Messa domenicale ci sentiamo di rivolgerlo in particolare modo ai ragazzi appena cresimati affinché coltivando la loro fede siano da traino per i bambini più piccoli, che possano vedere in loro un esempio da voler seguire sulla strada che porta a Dio. Buona estate a tutti e arrivederci a ottobre!

Le catechiste

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