Sguardo su gente, storie, cronaca di Cleulis e… dintorni

23-24-25 Dicembre 2017. Festività natalizie – Quest’anno le festività natalizie sono state abbastanza intense per la nostra Comunità, con una serie di eventi che sono iniziati già nella serata del 23 con il tradizionale “Concerto dell’Amicizia”, come di consueto organizzato dai “Giovins Cjanterins”. Si tratta di un evento di commemorazione, nel ricordo degli amici Lino e Manuel e, da un paio d’anni, anche evento benefico, che punta ad aiutare le associazioni o gli enti della nostra zona che hanno bisogno di un piccolo aiuto. Grazie alle note del coro “Amici del canto” di Resia e alla generosità dei nostri compaesani, purtroppo presenti non in maniera così cospicua, la serata è stata un momento di solidarietà, di riflessione, di buona musica, di amicizia appunto, resa ancora più suggestivo dall’imminente arrivo del Santo Natale. Come ormai da un paio d’anni, al termine della Santa Messa della Vigilia, sul sagrato della Chiesa, riscaldati da un ottimo vin brulè ci siamo scambiati gli auguri di Buon Natale, gustando degli ottimi biscotti realizzati dai Giovins Cjanterins. Il 25 Dicembre, al calar della sera, i bambini si sono radunati nella piazzetta del paese, tutti in trepidante attesa dell’arrivo di Babbo Natale. Puntualissimo, annunciato dal suono di un campanello, Babbo Natale ha fatto la sua comparsa da Culisjit con il suo “gei” stracolmo di pacchetti e subito dopo ha distribuito i suoi doni per la gioia di grandi e piccini, stupiti da quel vecchio dalla lunga barba bianca. Tra i tanti regali presenti, ce n’era uno davvero speciale: un piccolo presente anche per il mitico Don Alberto, che entusiasta ha partecipato allo scherzo. Prima di riprendere il suo lungo viaggio, Babbo Natale ha potuto gustare delle strepitose frittelle offerte e concedersi ai piccoli fans per le numerose foto di rito.

6 Gennaio 2018. Epifania – Festività dell’Epifania particolare quest’anno per la nostra Comunità. Oltre alla consueta benedizione dell’acqua e dei bambini, si è svolta anche la benedizione della nuova campana. Smorzati da un vento gelido ma incuriositi da quello che accadeva sul campanile, tutti con lo sguardo alzato e attenti ad ogni minimo gesto che Don Alberto compiva. Particolarmente interessante è stato vedere come la campana, prima della benedizione con l’incenso, sia stata lavata più volte, pronta poi a diffondere il suo intenso suono lontanissimo, perché in fondo il suono delle campane scandisce la vita di una comunità.

28 Febbraio. Viva viva il Carnevale – Martedì grasso si è svolta la festicciola di Carnevale per tutti i nostri bambini. Sotto un cielo grigio, con una leggera spruzzata di neve, tante mascherine colorate si sono trovate nella sala addobbata con stelle filanti e coriandoli dell’albergo “Al Cacciatore”, per trascorrere in allegria l’ultimo pomeriggio del periodo carnevalesco. Non sono mancate grida, risate, allegria e tanto divertimento!

1 Marzo. Mercoledì delle Ceneri – L’inizio della Quaresima quest’anno è coinciso con il primo giorno di Marzo: in questo giorno, il sacerdote pone sulla fronte o sul capo dei fedeli un pizzico di cenere, dando così inizio ad un periodo di purificazione e rinnovamento in vista della Santa Pasqua.

18 Marzo. Lancio das cidulinas – Appuntamento ormai fisso con il tradizionale “Lancio das Cidulas”, in occasione della festività di San Giuseppe. Sabato 18 Marzo, sul colle che sovrasta l’abitato di Cleulis, denominato“Cuel das Cidulas”, in località Raut, si sono ritrovati un gruppo di giovani e ragazzi per continuare una tradizione antichissima ma che è sempre molto sentita nel nostro paese. Al termine del suono dell’“Ave Maria”, ha inizio la serata vera e propria: dopo i convenevoli di rito, si parte con la prima “cidulina” dedicata ad una coppia di fidanzati del paese e, al termine della breve filastrocca in rima in cui si racconta in maniera scherzosa la storia dei due innamorati, al grido di “ch’a vadi”, una rotella di legno infuocata viene lanciata grazie ad un bastone e in base alla traiettoria presa da  questo disco di legno, la coppia in questione avrà più o meno fortuna e prosperità. Di solito le prime tre sono anche quelle più importanti perché dedicate rispettivamente a San Giuseppe, San Osvaldo, al quale si chiede sempre un occhio di riguardo per Cleulis e la sua gente e alle associazioni paesane che, pur essendo numerose e tutte con molti impegni in agenda, sono sempre pronte a collaborare e portare avanti le tradizioni per mantenere il paese attivo. Si tratta sempre di una bella occasione per trascorrere un’ora in compagnia, attorno al grande fuoco, tra risate, allegria e divertimento.

19 Marzo. Festività di San Giuseppe – Festività in cui si celebra San Giuseppe, padre putativo di Gesù, a cui è stata aggiunta  la ricorrenza civile della “Festa del papà”, per associare la figura del Santo alla figura del padre, come archetipo della perfetta figura paterna.

 

a cura di Manuela Puntel

 

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