Voce di paese

5 agosto. Solennità di Sant’ Osvaldo – Anche quest’anno la festa del nostro patrono ha radunato in paese molti emigranti che aspettano questa data per ritornare a Cleulis, per far festa con i compaesani residenti. Nella mattinata è stata celebrata la messa solenne da don Valentino Quinz già cappellano militare a Brunico e da don Tarcisio che indossava la preziosa “casula” regalatagli lo scorso luglio dai “clevolani del Brasile”, raffigurante proprio il “nostro” Sant’Osvaldo. Nel pomeriggio, invece, i vespri in latino e la processione lungo le vie del paese chiudevano i sentiti riti religiosi. Presso il piazzale del Bar Pakai, invece, si è svolta la riuscita due-giorni della quarantunesima “sagra dei Cjarsons”, organizzata dai Giovins Cjanterins.

7 agosto. Presentazione libro “…noi giriam per questo contorno” – Questo partecipato incontro si è svolto “sot dal Tei” a Placis alle ore venti e trenta con l’autrice del libro, Ulderica DaPozzo e Claudio Lorenzini che con competenza ha introdotto il tema di quest’opera fotografica. E’ seguita poi la visione del dvd allegato al libro.

10 agosto. Palio das Cjarogiules – La nostra contrada di Cleulis ha partecipato con entusiasmo e profitto ai vari Palii (seon, cjame fen) ed è stata squalificata dal palio das Cjarogiules (per una irregolarità nella conduzione del mezzo, per altro non altrimenti specificata nel regolamento, ndr). In compenso i nostri ragazzi si sono rifatti in piazza san Giacomo, a Paluzza, ove c’era il punto di degustazione del nostro paese. Vincendo sicuramente con il formadi frant, i blecs e las petes il “palio dei buongustai”.

Dal 25 agosto al 5 settembre. Nuova strada – Si sono svolti da parte del comune di Paluzza, i lavori di ripavimentazione in cemento della strada di “Somp la vile” con le apposite griglie per la raccolta dell’acqua piovana.

11 settembre. Incontro con mons. Pietro Brollo – Presso la chiesetta di Placis si è svolta, in serata, la messa celebrata da mons. Brollo, vescovo di Udine ed abituale frequentatore del nostro paese. Alla fine della celebrazione è stato offerto alle numerose persone intervenute un rinfresco, cui si è unito, in maniera fraterna, anche il celebrante.

28 settembre. Festa di sant’Antonio da Padova – Celebrata a Cleulis da più di due secoli, l’ultima domenica di settembre, perché all’epoca il pievano di Paluzza il tredici giugno (giorno di S. Antonio) celebrava messa a Treppo e non poteva intervenire anche da noi. Dopo la messa del mattino è seguita la processione “corta”, con la statua del santo.

23 novembre. Madonna della salute (dal frindei o di Crovat) – Molto sentita è anche questa festa in paese, visto che purtroppo le malattie dell’anima e del corpo non mancano mai. La messa del mattino seguita dai vesperi delle quattordici con la processione con la statua di Maria portata dalle nostre ragazze, raccoglieva gran parte del paese. All ‘imbrunire, a Castellerio, un nutrito gruppo di paesani, assieme ai Giovins Cjanterins, facevano corona al rito di ammissione al sacerdozio del seminarista Tacio Puntel.

Luigi Maieron

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