2 agosto 2009. Sant’Osvaldo… a Sauris. Inaugurazione del restaurato santuario di S. Osvaldo in Sauris. Una delegazione di sei nostri compaesani ha partecipato alla messa e alla processione per le vie di Sauris con il gonfalone della parrocchia. All’inaugurazione erano presenti tre vescovi (Brollo, Battisti e De Antoni) le autorità civili e un numero notevole di fedeli. Ad accompagnare la statua del santo per le vie del paese era stata invitata la banda, in costume tipico, di Luggau. Alla fine della celebrazione tutti i presenti sono stati invitati sotto il tendone del Kursaal per degustare i piatti tipici della cucina saurana.
3 agosto. Concerto. Nella Chiesa di Cleulis davanti ad un pubblico interessato e attento si è svolto un concerto di violoncello e pianoforte organizzato da Carniarmonie. A esibirsi due artisti di fama: Friedrich Kleinhapl e Andrea Woyke che hanno proposto delle sonate di Ludwig Van Beethoven.
5 agosto. Solennità di S. Osvaldo. Come sempre è stata una bella giornata di fede, nostalgia e allegria. Tanti gli emigranti rientrati per l’occasione ad iniziare dal gruppo proveniente dal Brasile per finire dal “nostro” Roberto arrivato dall’Australia: tutti a fare a gara per portare la statua di S. Osvaldo. Dopo la Messa cantata del mattino celebrata da padre Celestino, oriundo di Cleulis ma operante in Amazzonia, nel pomeriggio si sono svolti i vespri solenni e la processione con la partecipazione di una delegazione saurana in costume tipico con il loro gonfalone e la statuina processionale del “loro” S. Osvaldo. In serata nel piazzale antistante “Pakai”, la 42/a sagra dai Cjalsons chiudeva degnamente questa splendida giornata.
9 agosto Palio das Cjarogiules. I nostri Giovins Cjanterins oltre ad aver come sempre fatto il tutto esaurito nello stand enogastronomico di competenza hanno portato a casa anche un “titulo” (per dirla alla Mourinho) nel palio “da cjame” e ottenuto un buon quinto posto nel “Palio das cjarogiules”.
20 settembre. Tratto-raduno. Una bella iniziativa nata da un gruppo di amici del paese ha portato al primo tratòr-day. Questo originale raduno ha visto schierati decine di trattori e qual che “ape” nel piazzale di Pakai. Oltre al lauto pranzo si è svolta una parata per le vie della Gleria con i mezzi agricoli. Questa simpatica e riuscita iniziativa, nata quasi per caso, conferma una volta di più quanto il paese sia “vivo” e unito.
11 ottobre. S. Cresime. Poco dopo le nove, l’auto dell’arcivescovo Mons. Brollo arrivava presso la latteria del paese, ad attenderlo diciannove cresimandi con i rispettivi “santui” per salire assieme la “rive da glesie”. L’arcivescovo ha celebrato proprio a Cleulis una delle ultime cresime perché la settimana successiva gli è subentrato il nuovo vescovo Monsignor Mazzocato: in tale occasione ha ha ricevuto in dono, offerto dai cresimandi, una statua lignea di San Pietro. Tredici il numero dei giovani di Cleulis e sei quelli di Timau che hanno ricevuto il dono dello Spirito Santo.
25 ottobre. Giunta in paese e festa degli anziani. Presso l’albergo “Al Cacciatore” si è svolto un incontro con il sindaco Elia Vezzi, gli assessori Modesto e Walter Puntel, il consigliere Osvaldo Primus e la popolazione accorsa numerosa. Questi incontri ove si discutono problematiche ed esigenze della frazione, come dimostra la folla presente, sono molto sentiti a dimostrazione di come la gente di qui voglia ancora vivere la e in montagna. Dopo questo incontro si è svolto il pranzo degli anziani del paese, una lodevole iniziativa che il Circolo Culturale di Cleulis porta avanti da anni e che i nostri “nonni” attendono ogni anno con gioia.
di Luigi Maieron
Pubblicato da sarute