Ai 28 di dicembar. “Il lunari fat in cjargne” al torna a vierzi l’asilo di Cleulas
I plui impuartants operatôrs culturâi da Cjargne sji son dâts apontament a Cleules, vinars ai 28 di dicembar. A chi, sji è fata la presentazion da nova rassegna dai lunaris publicâts in Cjargne par il 2003. Tante int a à partecipât e tancj grups a àn puartât in mostra i lôrs lunaris. A presentâ la serada, il president dal Circul culturâl di Cleules, Sereno Puntel, e il diretôr dal Gjiornêl di Dimponç, Luciano Valdes. A cjapiel da manifestazion, un curt intervent dal studiôs Zuan Nazzi Matalon, che al à contât su la linda dai strolics. «Ducj chescj lunaris chi veis a chi – al à det Nazzi – a tegnin cont di roubas chi sin devûr a pierdi come las tradizions, las usances dai paisj. Al sares biel cjatâ un puest dulà che chescj lunaris a fossin a disposizion di ducj». Fra una presentazion e chê ate, sji son esibîts i 6 fruts da scuele di fisarmoniche di Çurçuvint, che a àn fat scoltâ il lôr repertori, tal ambit da prima rassegna musicâl dedicada a Pakai. Il lunari pal 2003 di Cleulas, stampât dal Circul Culturâl, al à contât la tradizion dai coscrits, cun fotos e storiutes. La mostra a è restada vierta par dut il meis di zenâr. Podopo a è lada encje su internet, aì dal lûc da Patrie dal Friûl www.friul.net
25 gennaio 2003. Viabilità in crisi, rispunta l’ipotesi tunnel
Il Friuli alla conquista del centro Europa? Si, ma è sufficiente un muretto pericolante perché chiuda la strada statale 52 bis, verso passo Monte Croce Carnico. La viabilità verso l’Austria è stata messa in difficoltà prima dal fortunale che si è scatenato del mese di novembre, che ha impegnato la direzione regionale delle foreste nella fase di pulizia delle piante pericolanti. Poi dalla sicurezza della strada. La protezione civile ha dato mandato ad una ditta di Tolmezzo di sistemare alcuni muri sulla strada. I gravi disagi li hanno avuti soprattutto quei giovani compaesani che vanno a lavorare in Austria. Quel pezzo di strada verso passo Monte Croce Carnico è un vero e proprio calvario. Dalla fine di gennaio, la strada è stata riaperta. A più di qualcuno è balenata in testa l’ipotesi: perché non fare il tunnel? Se ne parla da trent’anni. Casualmente, sempre in prossimità di elezioni. Ormai nessuno più ci casca.
2 febbraio 2003. Carnevale a Cleulis
Una festa di carnevale in grande stile. E’ questo che si è fatto a Cleulis, domenica 2 febbraio. I ragazzi del nostro paese si sono scatenati grazie all’aiuto di alcuni volontari e alla solerzia del Circolo culturale. Il via è stato dato intorno alle 14, in piazza della vittoria. I bambini e ragazzi fra i 6 e i 14, divisi in 4 squadre, si sono sfidati in giochi di gruppo. Animazione anche per più piccoli con favole e storielle loro adatte. Verso le 15, il corteo ha sfilato per le vie del Cleulis, poi sono stati serviti i crostoli. A concludere la giornata, una lotteria, dove tutti hanno vinto qualche cosa.
16 – 25 gennaio 2003. Clevolani in prima linea all’Universiade invernale di Tarvisio
Le gare di Carving, nuova disciplina sportiva, hanno richiamato i colori olimpici delle Universiadi invernali anche sulle cime dello Zoncolan. Sebbene tale attività avesse solo carattere dimostrativo, durante la manifestazione è scoppiato il caso – Carving, con strascichi di polemiche e querelle. Battibecchi fra organizzatori e dirigenti. E solo 6 atleti iscritti. Ci si consoli che a rifocillare atleti, staff tecnici e tifosi, c’era invece un efficientissimo self – service “monopolizzato” dalla presenza dei clevolani, con il cuoco Aldo Puntel e le cameriere Jessica Puntel e Sara Maieron. Dai fornelli alle piste: a controllare il buon funzionamento degli impianti di risalita i fratelli Roberto e Pierantonio Bellina.
16 febbraio 2003. Aiuto alla Romania: Raccolta di indumenti per i bambini di Suor Elisabetta.
(D.D.Z.) Le due parrocchie di Paluzza e Cleulis hanno organizzato ed attuato insieme una raccolta di denaro e di indumenti in favore dei bambini di Suor Elisabetta in Romania. Questa religiosa italiana opera in Moldavia a Butea, dove c’è tanta povertà, dove numerosi sono i bambini orfani che vivono sulla strada privi di assistenza e che, debilitati per la scarsa alimentazione, muoiono per il freddo e le epidemie. Con 80 euro, come ci dice la suora in un suo angosciante messaggio, si può fornire a questi ragazzi un corredino completo (composto da: un paio di scarpe, alcuni calzoncini, un giubbino, un maglione, due camicette, calzini e della biancheria intima). La richiesta di aiuto è stata prontamente recepita dalla nostra comunità cristiana e la raccolta di denaro ha subito fruttato ben 1510, di questi 145 euro sono stati offerti dalle famiglie dei bimbi della prima Comunione e 210 euro da vari offerenti di Cleulis. Con questa cifra abbiamo vestito 18 bambini e contribuito ad alimentare in loro la consapevolezza di non essere soli in questa continua lotta per la sopravvivenza e per la conquista di una dignità. Contemporaneamente è partita anche la raccolta di indumenti usati, ma in buono stato. Il Comune, a cui va il nostro ringraziamento, ha concesso due stanze nelle ex scuole elementari di Rivo e Cleulis. Qui sono state portate le offerte che alcuni volontari hanno poi selezionato ed imballato per la spedizione, dando priorità alle richieste ed ai bisogni dei più piccini. Questo materiale è stato poi consegnato ai responsabili di Fiume Veneto che, guidati da Piergiorgio Zannese (da 10 anni si occupa di trasporti umanitari in Romania), ci hanno liberato da ogni problema burocratico.
15 gennaio 2003. La burla dei bulloni del ponte del Moscardo.
Il ponte di legno che, con la sua futuristica architettura, serve per il transito pedonale del Moscardo, non è più agibile. Ignoti verso la prima metà di gennaio hanno commesso un furto – burla clamoroso. Hanno in pratica tentato di smontare il ponte in legno. Il colpo non è riuscito completamente: il ponte si trova ancora al suo posto, ma sono stati asportati bulloni portanti e necessari al sostegno della struttura. Ora le autorità hanno deciso di chiuderlo, in via precauzionale, visto che non viene più garantita la sicurezza per chi ci cammina sopra.
5 marzo. Quaresima in paese.
Con mercoledì 5 marzo ha inizio la Quaresima, tempo forte dell’anno liturgico, occasione per richiamare ogni fedele a vivere con coerenza il proprio battesimo. L’imposizione delle ceneri è stata fatta alle 7.30 di mattina, durante una santa messa. Il Santo Padre richiede digiuno e astinenza per invocare il dono della pace. Ogni domenica alle 14, viene svolta la via Crucis.
Oscar Puntel
Pubblicato da ivan